La casa di tutti!

chiocciola

Ci incamminiamo in silenzio nel giardino, ha piovuto da poco, abbiamo imparato che le chiocciole si fanno vedere dopo un giorno di pioggia; sono timide…
“Eccola maestra”
La prendiamo delicatamente, le costruiamo una piccola casetta, accogliente e colorata.
“Le chiocciole amano il verde, allora mettiamo tante foglie e qualche rametto come se fosse un piccolo tetto, non troppo però se no le manca l’aria”
La nostra piccola amica resta qualche giorno in classe con noi, facciamo silenzio, parliamo a bassa voce per non spaventarla.
Resta con noi per circa una settimana, poi un giorno ci saluta e se ne va.
Il luogo incantato del giardino dove abbiamo trovato la chiocciola è diventato l’isola della meraviglia.
Così l’hanno soprannominato i bambini.
In quel luogo se qualcuno distrattamente lascia andare un fazzoletto sporco o la carta di una merenda o sporca il luogo incantato,
qualcuno prontamente ribadisce:
– “A casa tua lasceresti tutto sporco? ”
– “No”
– “E allora nemmeno qua, il giardino è la nostra casa”
– “Ma pure delle chiocciole…”
La chiocciola vera ci ha lasciati, ne portiamo il ricordo, costruendo delle piccole chiocciole di carta (così come indicato nelle azioni del progetto) e a ciascuna diamo il nome. In particolare uno mi colpisce perché rappresenta una sintesi del percorso.
“Sostachioccia”
Una chiocciola sostenibile…
Angela Villa III B Plesso Lombardia

la casa delle chiocciolela casa delle chiocciole

1 commento su “La casa di tutti!”

  1. La gentilezza, la delicatezza, il rispetto verso un piccolo, ma importante essere vivente, a cui dare un nome. Grazie Maestra Villa per quanto insegni ai nostri bambini!

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