E scava, scava abbiamo trovato la terra!

lombrichi

Tante sono le scoperte che si possono fare nel giardino della nostra scuola! Le/I bambine/i (d’ora in poi scriveremo bambini intendendo qualsiasi genere) quando escono, dopo un primo momento di corsa sfrenata, si dedicano a varie attività e tra queste c’è quella di scavare delle buche! Durante queste esplorazioni del terreno sottostante abbiamo scoperto un mondo abitato da animaletti misteriosi che ci hanno fatto strillare dallo spavento per la loro forma o per il modo in cui si muovevano … lombrico

Dopo la prima reazione di sorpresa abbiamo iniziato ad osservare questi esseri animati e siccome alcuni si muovevano molto velocemente o comunque tendevano a nascondersi con rapidità, siamo ricorsi alla cattura degli stessi. Abbiamo iniziato ad uscire in
giardino portando oltre alle palette e alle lenti di ingrandimento anche dei barattoli di vetro con il tappo. A questo punto l’attività di escavazione si è fatta più frequente, molti più bambini sono stati coinvolti e ci siamo posti anche le prime domande: «dov’è meglio scavare per trovare dei lombrichi?» «qui forse c’è un osso di dinosauro!» «venite qui, ho trovato la terra sotto i sassi!». Abbiamo allora focalizzato su cosa cercare e in quali zone del giardino, osservando le aree in ombra e quelle assolate. Quando abbiamo trovato qualche lombrico lo abbiamo messo in un barattolo di vetro e lo abbiamo osservato con le lenti di ingrandimento: una mano teneva il barattolo e l’altra metteva a fuoco con la lente (sembra facile!). Alle volte abbiamo portato i lombrichi in sezione per osservarli con il microscopio attaccato al computer. lombrico

Un lombrico vivo si muove ma quando ne abbiamo trovato uno morto (una bambina lo ha riconosciuto, una drammatica verifica dell’apprendimento interiorizzato) è stato più semplice mettere a fuoco con il microscopio!
Durante la ricerca dei lombrichi sono emersi anche altri insetti: «ma questo ha mille zampe!», «oh! va velocissimo!», «sì, ma è colorato come il lombrico, guarda», «Maestra, maestra, vieni, guarda cosa abbiamo trovato! Ma cos’è? Punge? Posso toccarlo? No, lo prendo io!» lombrico

E via, si riparte con l’osservazione e con altre ricerche!

Le maestre Anna Lisa, Sonia e Laura.

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